Signoraggio Informazione Corretta, con la grappa…

Dietro la sigla “SIC” (Signoraggio Informazione Corretta) si aggira per Internet un gruppo di fake che fanno capo alla persona che si nasconde dietro al nick-name “Hires“. Questo gruppo ha la presunzione di fare chiarezza sul tema signoraggio di fatto minimizzandolo.

La confutazione alle loro “tesi” è possibile trovarla ai seguenti link:

Da oggi il gruppo “SIC” sarà denominato, più propriamente, “SICk“.

Buona lettura!

PS: ricordiamo che l’equazione DEBT>MONEY non causa nessuna conseguenza degna di nota se non… questa: www.usdebtclock.org

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ABC della confutazione sul signoraggio

Qualsiasi negazionista può essere confutato in 3 mosse: a, b, c.
Queste mosse “abc” funzionano sempre e continueranno a funzionare finchè non ci sarà una riforma monetaria.

Prima di passare alle mosse “abc” occorre però avere ben chiari 3 concetti:

1) Innanzitutto occorre chiarire cosa sia il signoraggio secondo una definizione esauriente:

Il Significato di Signoraggio

Esistono sostanzialmente tre definizioni di “Signoraggio”, una definizione etimologica, una definizione “ampia” e una definizione “ristretta”.

Etimologia del termine Signoraggio

Signoraggio significa “aggio del signore” ovvero “guadagno” del “signore” che detiene il potere di battere moneta. In antichità tale potere era raggiunto e conservato soprattutto mediante l’esercito. Oggi tale prerogativa è detenuta dal sistema bancario, si parla quindi di signoraggio bancario.

Definizione ampia di Signoraggio

Il Signoraggio è l’insieme di vantaggi politico-economici e quindi il Potere di cui gode chi esercita la Sovranità Monetaria.
Questi vantaggi comprendono anche il reddito da emissione monetaria.

Definizione ristretta di Signoraggio

Il reddito da emissione monetaria – o “signoraggio in senso ristretto” – non è calcolabile prescindendo dalle modalità con cui la moneta è messa e quindi non esiste una formula che sia sempre valida.

Per il conio di una moneta il signoraggio è pari al valore nominale della moneta coniata meno il valore intrinseco (costo del metallo e della lavorazione per il conio) della moneta stessa.

Solo nel caso in cui una moneta (o una qualsiasi altra forma di denaro) sia emessa “dal nulla” (come “fiat-money”) e prestata, allora vale la seguente:

Reddito da Emissione Monetaria = Valore nominale + Interessi – Valore intrinseco

In definitiva una buona definizione “generica” e attuale di “signoraggio” può essere la seguente:
signoraggio: indebitamento inestinguibile dato dalla differenza tra il valore nominale e intrinseco del denaro emesso dalla banca

2)Ora occorre realizzare che il DENARO è alla base del POTERE.
Perchè? Cos’è il potere?
Potere è la capacità di infuenzare il comportamento delle altre persone.
Per influenzare una persona occorre dargli una motivazione.
Il denaro può essere considerato una sorta di “motivatore universale” che ogni cittadino è costretto ad accettare per legge (corso forzoso), in cambio di un determinato comportamento.

3)Nell’attuale sistema monetario vale sempre una formula fondamentale:

DEBT>MONEY

Perchè per ogni MONETA emessa (intesa come mezzo di scambio, o misura del valore, che rende possibile l’economia a livelli superiori al baratto) deve necessariamente esservi associato un DEBITO di ammontare superiore in quanto pari all’ammontare della moneta emessa più gli interessi.

Ne consegue che:

NO DEBT< => NO MONEY

E che quindi il sistema monetario attuale causa un “circolo vizioso di indebitamento”.

Con “circolo vizioso di indebitamento” si intende il meccanismo per cui il debito di Stato e Privati verso il Sistema Bancario nel tempo tende ad aumentare. Questo non vuol dire che non possa avere inflessioni ma, come dimostra anche l’esperienza (basta osservare l’andamento del rapporto DEBT/MONEY di qualsiasi zona monetaria nella quale vige il sistema della BC come l’eurozona) tende necessariamente ad aumentare nel tempo.

Infatti se l’economia cresce c’è bisogno di nuova moneta ma nuova moneta non può essere emessa senza associarvi un debito di importo superiore.

Col sistema monetario attuale, per esempio, non è possibile arrivare a una situazione nella quale uno Stato e i suoi cittadini hanno ripagato tutti i loro debiti.
Debiti che sono, nella stragrande maggioranza dei casi, contratti verso le Banche.
Quindi il Sistema Bancario esercita un POTERE su Stato e Cittadini pari al POTERE del CREDITORE nei confronti del DEBITORE.

Il Sistema Bancario è indipendente dallo Stato e prende le decisioni in materia di politica economica in completa autonomia (come da statuto).

Ne consegue che attualmente la “sovranità monetaria” non appartiene allo Stato e quindi esso non può essere considerato “sovrano”.
Ciò è in contrasto con la Costituzione che definisce lo Stato “Sovrano”.

Questo è il problema che i c.d. “signoraggisti” denunciano, nonchè il motivo per il quale ritengono l’attuale sistema monetario iniquo e quindi chiedono una riforma monetaria.

Ora che i 3 concetti sono chiari passiamo all’abc della confutazione:

a) verifica che il tuo interlocutore si attenga rigorosamente ai meccanismi dell’attuale sistema monetario (leggi, statuti, accordi internazionali e norme varie) altrimenti evidenzia il suo errore;

b) porta l’interlocutore ad ammettere, per logico-deduzione, la formula “DEBT>MONEY”, altrimenti metti in evidenza il suo non essere logico-deduttivo;

c) metti in evidenza i problema chiarito al p.to 3 che deriva dall’attuale sistema monetario e concludi spiegando perchè servirebbe una riforma monetaria.

Buone confutazioni a tutti i c.d. “signoraggisti”!

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Signoraggio 0 30

Quanto costa stampare una banconota?
A quanto ammonta, insomma, il valore intrinseco di una banconota?

Rispondiamo:

Con il passaggio dall’oro alla carta, il valore intrinseco lasciò il posto al valore di scambio. Una moneta d’oro o d’argento è un oggetto di valore anche senza conio. La banconota, invece, non è che un pezzo di carta. I costi di produzione di una banconota ammontano mediamente a circa 30 centesimi. L’importo indicatovi, il valore di scambio, è perciò assai più elevato del valore intrinseco della carta. Il valore di scambio determina quanto vale il biglietto nello scambio con altri beni. Oggigiorno, la maggior parte della moneta non ha più assolutamente alcun valore intrinseco. Si tratta di moneta scritturale, che esiste unicamente come voce sui conti bancari e postali.

Il valore delle monete e banconote è fissato dall’istituto d’emissione. Banconote e monete non sono quindi altro che supporti di un’informazione relativa ad un valore. L’informazione stessa è indipendente dal suo supporto. È quindi possibile trasmetterla per via elettronica. Attualmente sono in fase di sviluppo diverse forme di moneta elettronica, in concorrenza diretta con il contante degli istituti d’emissione. Potranno queste forme di moneta soppiantare un giorno il contante? Se e quando la moneta elettronica avrà successo dipende dalla fiducia dei partecipanti nei sistemi offerti e dal numero di utenti.

Sebbene, dal punto di vista tecnico, la società potrebbe ormai funzionare senza contanti, il denaro contante continua a giocare un ruolo importante nella vita quotidiana. In Svizzera, ad esempio, il contante impiegato è tuttora in aumento, seppure in minor misura che in passato.

Fonte: BANCA NAZIONALE SVIZZERA.

Quindi il signoraggio su una banconota (inteso come differenza fra valore nominale e costi di produzione di una banconota, doveroso specificarlo perchè esistono diverse e migliori definizioni) è pari al valore nominale della banconota (es. 100€) meno il costo di produzione pari a 0,30€ circa.

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Confutazione delle tesi di “Signoraggio Informazione Corretta”

Supponiamo debito iniziale (totale) dello Stato nei confronti di altri (tra privati e BCE)pari a 10000.
Debito dei privati con altri privati pari a 5000.
Moneta circolante emessa dalla BCE pari a 500, di cui 300 comprando titoli di Stato e 200 comprando obbligazioni.
Questa è la situazione iniziale. E’ una ipotesi, non puoi negarmela. L’obiettivo è vedere se l’emissione di moneta crea un aumento del debito oppure no.

Quindi debito complessivo = 15000
moneta circolante = 500

Ad un certo momento, la BCE vuole aumentare la moneta circolante di 95.
Ad esempio allora compra 100 del debito pubblico già esistente, pagandolo a sconto, come sempre accade, es. 95.
Effetto sul debito dei privati o dello Stato: nulla. infatti quei titoli già esistevano, non aumentano ora che li compra la BCE.
[*] Effetto sulla moneta circolante: +95 quindi arriva a 595 di cui 395 di titoli di Stato e 200 di obbligazioni.

1-Se la BCE vuole aumentare la massa monetaria evidentemente ce n’è bisogno
2-Se ce n’è bisogno ora evidentemente ce n’era bisogno quando lo stato ha emesso 100 di debito perchè aveva l’esigenza di finanziarsi
3-L’effetto è nullo se la situazione iniziali la poi a DOPO che il debito è stato emesso
4-La moneta è 595 e distinguere fra quella che viene da titoli di stato e obbligazioni non è fondamentale ma apprezzo la precisazione
5-La “situazione iniziale” va quindi fissata nel momento in cui sorge l’esigenza di finanziarsi

I titoli stanno per scadere.
Allora la BCE anticipatamente emette altri 95 comprando altri 100, di obbligazioni private (per esempio).
Sono obbligazioni già esistenti, non aumentano per il fatto che la BCE ne compra.
Allora totale moneta = 690 di cui 395 di titoli di Stato e 295 di obbligazioni.
Variazione del debito di privati o Stato: sempre nulla

I titoli scadono.
La BCE incassa 100 dallo Stato.
Effetto sul debito: -100
Quindi ora il debito dello Stato è 9900
Effetto sulla moneta circolante: -100
Quindi ora la moneta circolante è 590
Utile BCE: 5

l’Utile è poi redistribuito allo Stato facendo si che la moneta circolante aumenti di 5

quindi alla fine
debito dello Stato è 9900
Moneta circolante: 595

Come vedi alla fine di TUTTO l’esempio:
variazione del debito dello Stato: -100 (MENO 100)
variazione della moneta circolante: +95

La BCE ha emesso 95. Il debito è diminuito di 100.

Al tempo T0 lo Stato, trovandosi in situazione di rarefazione monetaria (senò non si spiega perchè subito dopo la BCE ha dovuto aumentare la massa monetaria) ha dovuto emettere 200 di DEBITO.

Quindi DEBITO = +200 (questa è sempre la parte che ometti…)

Al tempo T1 e T2 la BCE ha comprato “scontati” i 200 di DEBITO in due fasi “pagandoli” con 95 + 95 = 190 di MONETA.

T3
Quando i primi 100 sono scaduti lo Stato ha dovuto ripagare i 100 (che la BCE aveva pagato 95) drenando dalla circolazione i 95 + 5 di interessi.

T4
Alla fine si ha la seguente situazione:

DEBITO dello Stato: +100 +100 -100 = +100
MONETA circolante: +95 +95 – 100 + 5 = +95

Il meccanismo di creazione della moneta ha generato (come sempre) un DEBITO maggiore della MONETA.

DEBT>MONEY
Il che conduce al circolo vizioso di indebitamento.

C.V.D.

…Continua qui: http://www.spiritocritico.it/signoraggio/lo-sai/signoraggio-informazione-corretta-con-la-grappa/

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Ora che il governo polacco è stato “decapitato” scommettiamo che…

Ora che il governo polacco è stato “decapitato” scommettiamo che la Polonia si sottomettera finalmente alla BCE e adotterà l’euro?

Di fronta a un fatto poco chiaro la domanda da porsi è sempre la stessa: cui prodest?

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Pedofilia il Clero e i segreti di Ratzinger secondo i radicali

Link al video: http://www.youtube.com/v/m5hjNO7xQnw

Premetto che non sono un “Radicale”, tuttavia questo video che ho riportato l’ho trovato molto interessante e utile allo sviluppo dello Spirito Critico. Per questo motivo ho deciso di riportarlo.

Inizio del testo:

“Le violenze sessuali commesse da membri del Clero nei confronti soprattutto di minorenni, sono legate una cultura sessuofobica che ha come diretta conseguenza che dalla sessuofobia si passi alla violenza sessuale. Il cardinale Ratzinger, insieme al cardinale Bertone, che oggi sono uno papa e l’altro “ministro degli Esteri” della Città del Vaticano”, decidono attraverso una lettera – “de delictis gravioribus” – di far sapere ai vescovi di tutto il mondo che il documento del ‘62 è tuttora valido. Ma quel documento nessuno lo conosceva, era un documento segreto. E quindi è solo nel 2001 che si viene a conoscenza di un documento segreto che parlava proprio di come trattare i casi, che loro chiamano “crimine di sollecitazione” che suona meglio di pedofilia. Era giustificato dal fatto che c’erano sempre maggiori casi che venivano fuori soprattutto in America, ma non solo.” (continua in video).

Ci tengo comunque a dissociarmi dai contenuti sopra-riportati. Nello specifico la frase che sopra ho sottolineato è fallace in quanto non vi è nessuna evidenza del fatto che la sessuofobia conduca alla violenza sessuale:

Talvolta la paura (fobia) scaturisce in violenza, ma non per questo un sessuofobo può/deve essere considerato un pedofilo. L’accostamento dei Radicali fra sessuofobi e pedofili grida vendetta almeno quanto quello – ultimamente tanto caro a certi componenti del Clero – fra omosessualità e pedofilia.

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Pedofilia: i segreti di Ratzinger

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Il Demone del Potere

Da quando sono ufficialmente candidato al consiglio regionale per la Rete Dei Cittadini, dentro di me, qualcosa è successo.
E credo che la stessa cosa succeda anche a diversi altri candidati.
La sola possibilità di raggiungere una posizione di potere,  turba.
Ciascuno di noi si sta confrontando con un demone.
Lo stesso demone che noi combattiamo e contro il quale, almeno io, ma credo tutti noi abbiamo costruito questa lista.
Il demone del potere e l’uso che puoi farne a tuo vantaggio, piuttosto che a vantaggio di chi te lo ha delegato…
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Mills prescritto spacciato per assolto

La lettera di Arianna Ciccone

Al Presidente dell’Ordine dei Giornalisti
Lorenzo Del Boca
e p.c.
al Direttore tg1 Augusto Minzolini
e al Presidente della Rai Paolo Garimberti

Oggetto: segnalazione grave violazione deontologia professionale.

Caro Presidente, ti scrivo a nome mio e credo di tutti i cittadini che hanno a cuore la verità e la dignità della professione giornalistica in questo Paese. Premetto subito che qui non si tratta di destra o sinistra, della legittimità o meno del direttore del Tg1 di esporre la sua linea editoriale (personalmente credo che il direttore di un tg abbia il diritto di dire il suo pensiero, la sua opinione). Qui si tratta di deontologia professionale e della funzione fondamentale del giornalismo. Ieri il tg1 delle 13.30 come sai ha dato una notizia falsa. Ecco credo che nessuno di noi possa e debba accettare questo. Mi aspetto quindi una reazione esemplare dell’Ordine rispetto a un episodio che umilia la professione giornalistica e i cittadini.

“Certo che per dire in un tigì, o scrivere su un giornale, che “Mills è stato assolto”, spacciando la prescrizione di un reato accertato per “assoluzione”, bisogna essere dei bei mascalzoni. Non dico faziosi, o manipolatori, o servi, dico proprio mascalzoni perché per un giornalista manomettere la verità è un crimine, tal quale per un fornaio sputare nel pane che vende. Qui non si tratta di opinioni, di interpretazioni, di passione politica. è proprio una frode, una lurida frode che non descrive più l’aspra dialettica di un paese spaccato, descrive qualcosa di molto peggiore: l’impunità conclamata di chi mente con dolo, con metodo, con intenzione, sicuro di non doverne rispondere ad alcuno (all’Ordine dei giornalisti? è più realistico sperare che intervenga Batman).
Per altro in un Paese di impuniti, perché proprio i giornalisti dovrebbero essere esentati dal privilegio di poter sparare bugie e ingannare la pubblica opinione senza conseguenze? Molti dei loro padroni e dei loro referenti politici negli ultimi vent’anni hanno perseguito con ogni mezzo, e ampiamente sperimentato, il piacere dell’impunità. Se ne sentono partecipi anche i loro impiegati” Michele Serra

Fa male anche a voi come a me questa riflessione? Ecco caro Presidente Del Boca io come cittadina mi aspetto da parte dell’Ordine un provvedimento nei confronti di quel giornalista che ha palesemente violato il principio deontologico per eccellenza: raccontare la verità. Mi aspetto caro Presidente Garimberti e caro Direttore Minzolini le scuse del tg1 e la rettifica.

Sicura di una vostra risposta, vi auguro una felice giornata
Arianna Ciccone
Puoi sottoscrivere la lettera sul gruppo Facebook: La dignità dei Giornalisti e il rispetto dei Cittadini.

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Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento europeo.

Di Pino Strano dei Democratici Diretti.

Ho ormai le mie idee consolidate su quello che è il fenomeno del signoraggio (primario e secondario). Si può discutere di quello che si vuole (se è, o no, creazione dal nulla di moneta, se la moneta stampata va ascritta in conto debiti o in conto crediti, se è o non è valore nominale – costo di produzione e tutto il resto) ma credo nessuno possa negare che l’esercizio del signoraggio rappresenti un enorme strumento, di potere, prima ancora che di guadagno. La sovranità sulla moneta dovrebbe sempre restare nelle mani del popolo (1). Ceduta questa sovranità, si diventa economicamente schiavi e di lì a diventare schiavi anche politicamente e socialmente non ci corre molto.

I fatti che presenterò fanno pensare. Io non sono un complottista. Nel senso che penso che alla fin fine le cose siano chiare e alla luce del sole . Per chi ha occhi e voglia vedere. Non penso neanche che i detentori del diritto di signoraggio, abbiano bisogno di riunirsi al buio e al segreto più assoluto. Questo, probabilmente, non sarebbe neanche possibile. L’importante è non fare molto chiasso, che le notizie siano mantenute in un ambito di scarsa circolazione, di accessibilità per pochi, di nebulosità; così che si renda la verità, nella sua enormità con poche eco, poco credibile e con pochi riscontri.

In questo senso ciò che accade nella banca dati del parlamento europeo a proposito dell’argomento signoraggio ha del kafkiano ed è proprio quello che serve.

La storia.

Sono partito studiando la definizione di signoraggio data da wikipedia. Una prima considerazione è relativa alla superficialità e soprattutto parzialità della voce “signoraggio” presentata da wikipedia. Diciamo che ce lo possiamo anche aspettare in una enciclopedia che vive del contributo gratuito degli utenti. Questo del contributo aperto a tutti è bellissimo, ma poichè in realtà esiste una supervisione, in genere soft, le voci vengono redatte secondo un criterio che non è esattamente democratico, nè esattamente proprio aperto a tutti e magari quindi , anche a versioni diverse. Fa specie perciò che accanto alle definizioni  “ufficiali”, le definizioni alternative di signoraggio, siano definite come “teorie complottiste” del signoraggio. Con ciò snaturandole in ogni caso. Pure se, in sè, non sono affatto complottiste. Potranno anche essere sbagliate (a giudizio degli estensori accreditatii – ma accreditati da chi?), ma perchè necessariamente definirle “complottiste”? Con ciò evidentemente intendendo svilirle e svalutarle. Che bisogno c’è? Nel caso, basterebbe confutarle.

Tra i dati riportati, Wikipedia cita come unica interrogazione al parlamento europeo sulla questione del signoraggio quella di Roger Helmer (PPE-DE), Charles Tannock (PPE-DE) e Theresa Villiers (PPE-DE) e indica questo link che conduce alla pagina con questo testo:

» Continua a leggere: ‘Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento...’

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Il Grande Dittatore (Charlie Chaplin 1940)

Trova le differenze…

Finzione:

Triste realtà:

Il Discorso:

«Vorrei aiutare tutti: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo unirci, aiutarci sempre, dovremmo godere della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio, condotti a passo d’oca verso le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto.

L’aviazione e la radio hanno avvicinato la gente, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone. Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di segregare, umiliare e torturare gente innocente. A coloro che ci odiano io dico: non disperate! Perché l’avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero, come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. Il potere che hanno tolto al popolo, al popolo tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.

Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi comandano e che vi disprezzano, che vi limitano, uomini che vi dicono cosa dire, cosa fare, cosa pensare e come vivere! Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Voi vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchine con macchine al posto del cervello e del cuore. Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete uomini! Voi portate l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate che nel Vangelo di Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo».

Non di un solo uomo, ma nel cuore di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, il progresso e la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare si che la vita sia bella e libera. Voi che potete fare di questa vita una splendida avventura. Soldati, in nome della democrazia, uniamo queste forze.

Uniamoci tutti! Combattiamo tutti per un mondo nuovo, che dia a tutti un lavoro, ai giovani la speranza, ai vecchi la serenità ed alle donne la sicurezza. Promettendovi queste cose degli uomini sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. E non ne daranno conto a nessuno. Forse i dittatori sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Combattiamo per mantenere quelle promesse. Per abbattere i confini e le barriere. Combattiamo per eliminare l’avidità e l’odio. Un mondo ragionevole in cui la scienza ed il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della Democrazia siate tutti uniti!»

~Charlie Chaplin, 1940

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Webmaster: Duccio Armenise

Costituzione dell Repubblica Italiana Art. 21.:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali.
Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n° 62 del 7/3/2001.