Monthly Archive for July, 2010

Il Debito Inestinguibile di Nutòpia

Ipotesi:

1- Esiste uno Stato, Nutòpia, del quale io sono il rappresentante.
Sono il “rappresentante” nel senso che rappresento la volontà generale della maggior parte dei cittadini Nutopiani i quali si sono costituiti in Stato in Democrazia.

2- In Nutòpia vige l’attuale sistema monetario quindi esiste una BC, la “Banca di Nutòpia” della quale è governatore il “Sig. Sic” (Signoraggio Informazione Corretta). Ed esiste una valuta che si chiama “denari”.

3- Nel corso dell’anno 2010 l’economia di Nutòpia è andata talmente bene che l’ammontare dei debiti fra Stato e BC e fra cittadini e Banche è diventato trascurabile. Il perchè è irrilevante: qualche cittadino Nutopiano può semplicemente aver fatto una scoperta scientifica e/o un’invenzione che ha permesso di arrivare a questa situazione.

4- Inoltre, essendo l’economia cresciuta del 20% circa, il sistema monetario di Nutòpia si trova in una situazione di rarefazione monetaria che, a detta degli esperti economisti, può essere risolta solo aumentando la massa monetaria del 20%

5- Né lo Stato né i cittadini di Nutòpia sentono però la necessità di contrarre nuovi debiti. Serve solo nuova moneta.

Allora mi reco dal Sig. Sic e gli espongo la volontà generale, democraticamente espressa dai cittadini di Nutòpia, come segue:

Alla situazione iniziale, al tempo T0 la situazione dello Stato è la seguente:

T0)
Moneta circolante: 1000 denari
Moneta necessaria: 1000 + 20% = 1000 + 200 = 1200 denari
Debiti dello Stato: 0
Debiti dei privati verso le banche: 0
Debiti fra privati e altri privati: di entità trascurabile rispetto ai 200 denari in più necessari.

I Nutopiani quidi vogliono arrivare, con meno passaggi possibili, a una situazione “Tx” di seguito descritta:

Tx)
Moneta circolante:1200 denari
Debiti dello Stato: 0
Debiti dello Stato: 0
Debiti dei privati verso le banche: 0
Debiti fra privati e altri privati: di entità trascurabile

In sintesi i Nutòpiani, cittadini sovrani, hanno deciso, ascoltati gli esperti in materia, di aver bisogno di 200 denari in più nella loro economia per poter risolvere l’attuale situazione di rarefazione monetaria e poter affrontare efficacemente il 2011.
Ci tengono a precisare che non sentono l’esigenza di dover contrarre nuovi debiti proprio ora che, con immani sacrifici da parte di tutta la popolazione, il Debito pubblico è stato estinto e nessun cittadino intende indebitarsi con le Banche.

In rappresentanza del popolo di Nutòpia, mi sono ora dal governatore della “nostra” BC, il Sig. Sic il quale ha sempre sostenuto che:

-Il sistema monetario attuale è il migliore se non unico possibile
-Per aumentare la massa monetaria non occorre necessariamente aumentare anche i debiti
-Non è vero che l’emissione di nuova moneta comporti l’associazione della nuova moneta con un debito di entità maggiore e quindi non è vero che il sistema monetario attuale genera un “circolo vizioso di indebitamento”.

Inoltre sosteneva che infondo sia un bene che ci siano tanti debiti perchè così la BC può “sfruttarli” per convertirli in nuova moneta, però, quarda un po’ che sfiga: al momento non ci sono debiti per i motivi sopra esposti.

Quindi, Sig Sic, come possiamo aumentare la massa monetaria senza aumentare il livello di indebitamento (che attualmente è pari a zero)?

Le possibilità sono 3:

1)SIC non accetta l’ipotesi iniziale perchè essa non è contemplabile nell’ambito dell’attuale sistema monetario, ergo, il sistema monetario attualmente vigente è inadeguato a gestire una situazione nella quale uno Stato non ha debiti, di conseguenza è iniquo e quindi ha ragione chi chiede una riforma del sistema monetario.

2)SIC risolve la situazione sfruttando gli strumenti e i meccanismi messi a disposizione dall’attuale sistema monetario dimostrando che esso effettivamente non genera un “circolo vizioso di indebitamento” ergo, chi chiede una riforma del sistema monetario potrebbe essere in errore.

3)SIC non riesce a risolvere la situazione sfruttando gli strumenti e i meccanismi dell’attuale sistema monetario, ergo, chi chiede una riforma del sistema monetario ha ragione perchè risulterà evidente che nuova moneta non può essere emessa se non esiste un debito da associarvi.

La parola a Signoraggio Informazione Corretta…

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Confutazione delle tesi di “Signoraggio Informazione Corretta”

dura la vita dei grandi banchieri

Supponiamo debito iniziale (totale) dello Stato nei confronti di altri (tra privati e BCE) pari a 10000.
Debito dei privati con altri privati pari a 5000.
Moneta circolante emessa dalla BCE pari a 500, di cui 300 comprando titoli di Stato e 200 comprando obbligazioni.
Questa è la situazione iniziale. E’ una ipotesi, non puoi negarmela. L’obiettivo è vedere se l’emissione di moneta crea un aumento del debito oppure no.

Quindi debito complessivo = 15000
moneta circolante = 500

Ad un certo momento, la BCE vuole aumentare la moneta circolante di 95.
Ad esempio allora compra 100 del debito pubblico già esistente, pagandolo a sconto, come sempre accade, es. 95.
Effetto sul debito dei privati o dello Stato: nulla. infatti quei titoli già esistevano, non aumentano ora che li compra la BCE.
[*] Effetto sulla moneta circolante: +95 quindi arriva a 595 di cui 395 di titoli di Stato e 200 di obbligazioni.

1-Se la BCE vuole aumentare la massa monetaria evidentemente ce n’è bisogno
2-Se ce n’è bisogno ora evidentemente ce n’era bisogno quando lo stato ha emesso 100 di debito perchè aveva l’esigenza di finanziarsi
3-L’effetto è nullo se la situazione iniziale la poni a DOPO che il debito è stato emesso
4-La moneta è 595 e distinguere fra quella che viene da titoli di stato e obbligazioni non è fondamentale ma apprezzo la precisazione
5-La “situazione iniziale” va quindi fissata nel momento in cui sorge l’esigenza di finanziarsi

I titoli stanno per scadere.
Allora la BCE anticipatamente emette altri 95 comprando altri 100, di obbligazioni private (per esempio).
Sono obbligazioni già esistenti, non aumentano per il fatto che la BCE ne compra.
Allora totale moneta = 690 di cui 395 di titoli di Stato e 295 di obbligazioni.
Variazione del debito di privati o Stato: sempre nulla

I titoli scadono.
La BCE incassa 100 dallo Stato.
Effetto sul debito: -100
Quindi ora il debito dello Stato è 9900
Effetto sulla moneta circolante: -100
Quindi ora la moneta circolante è 590
Utile BCE: 5

l’Utile è poi redistribuito allo Stato facendo si che la moneta circolante aumenti di 5

quindi alla fine
debito dello Stato è 9900
Moneta circolante: 595

Come vedi alla fine di TUTTO l’esempio:
variazione del debito dello Stato: -100 (MENO 100)
variazione della moneta circolante: +95

La BCE ha emesso 95. Il debito è diminuito di 100.

Al tempo T0 lo Stato, trovandosi in situazione di rarefazione monetaria (senò non si spiega perchè subito dopo la BCE ha dovuto aumentare la massa monetaria) ha dovuto emettere 200 di DEBITO.

Quindi DEBITO = +200 (questa è sempre la parte che ometti…)

Al tempo T1 e T2 la BCE ha comprato “scontati” i 200 di DEBITO in due fasi “pagandoli” con 95 + 95 = 190 di MONETA.

T3
Quando i primi 100 sono scaduti lo Stato ha dovuto ripagare i 100 (che la BCE aveva pagato 95) drenando dalla circolazione i 95 + 5 di interessi.

T4
Alla fine si ha la seguente situazione:

DEBITO dello Stato: +100 +100 -100 = +100
MONETA circolante: +95 +95 – 100 + 5 = +95

Il meccanismo di creazione della moneta ha generato (come sempre) un DEBITO maggiore della MONETA.

DEBT>MONEY
Il che conduce al circolo vizioso di indebitamento.

C.V.D.




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