Come ci vedono all’estero?
Per -tentare di- giustificare (malamente) questo genere di trasmissioni Berlusconi adesso è diventato (anche) un complottista che grida al complotto mondiale.
Questa, forse, gli mancava.
Un popolo che sa discutere è un popolo che sa governare…
Come ci vedono all’estero?
Per -tentare di- giustificare (malamente) questo genere di trasmissioni Berlusconi adesso è diventato (anche) un complottista che grida al complotto mondiale.
Questa, forse, gli mancava.
Muammar Gheddafi chiama a raccolta i fedelissimi. E tra questi ci sono almeno tre figli che reggono, idealmente, scudo e spada. L’arma più appuntita la impugna Khamis, comandante di un reparto ben armato che porta il suo nome. Un mini esercito con elicotteri d’attacco, tank, vecchi missili Scud B e – secondo gli americani- 14 tonnellate di armi chimiche. L’unità si è rifornita di materiale attraverso un suo ufficio acquisti affidato al capitano Ahmed Ben Shraga’a. L’ufficiale ha cercato di comprare elicotteri negli Stati Uniti, nuovi missili in Francia e veicoli in Giordania. Alcune operazioni sono andate in porto, altre si sono scontrate con problemi diplomatici. Interessante notare come si sia mosso anche Saif Al Islam, intervenuto personalmente negli Usa per aiutare il fratello ad ottenere i mezzi grazie a un budget generoso.
E’ di oggi 26/02 la notizia che Berlusconi sta presentando all’opinione pubblica la sua Strategia difensiva affermando:
“Le rivelazioni a puntate non sono finite qua. Ruby avrebbe raccontato ai pm di aver visto a casa mia Belen, la Carfagna e la Gelmini che ballavano nude. Vi pare possibile?” E attacca: “Un magistrato non in malafede l’avrebbe processata per calunnia. Invece…”
Avevo forti sospetti da tempo su quale fosse la sua contromossa a livello mediatico.
Inizialmente la sua strategia si era focalizzata sulla negazione dei fatti. In un programma di Signorini una disinvolta Ruby ci parlò della sua vita, delle sue difficoltà relazionali con il padre. Poi ad un tratto perse la sua spontaneità ed iniziò a raccontarci delle sue notti candide ad Arcore e della magnanimità del cavaliere. Domande mai scomode la costrinserò comunque in alcuni punti ad essere reticente. Chiaramente si vide che l’effetto non fu quello desiderato… saltarono fuori presto ingenti somme “donate” alla marocchina ( per convincerla a tacere? ) a complicare il tutto.
DISPOSIZIONI RELATIVE AI PRINCIPI DEMOCRATICI
Articolo 9
L’Unione rispetta, in tutte le sue attività, il principio dell’uguaglianza dei cittadini, che beneficiano di uguale attenzione da parte delle sue istituzioni, organi e organismi. È cittadino dell’Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro. La cittadinanza dell’Unione si aggiunge alla cittadinanza nazionale e non la sostituisce.

Un evento sbalorditivo è accaduto il 14 Febbraio a Berlino, in Germania. Il referendum per la trasparenza dei contratti per la privatizzazione dell’acqua è stato vinto (sotto i dettagli). Il referendum esige che tutti i contratti siano resi pubblici, pena l’invalidazione degli stessi. Per apprezzare il vero valore di questo referendum urge però una veloce carrellata sui retroscena.DISPOSIZIONI COMUNI
Articolo 1
Con il presente trattato, le ALTE PARTI CONTRAENTI istituiscono tra loro un’UNIONE EUROPEA, in appresso denominata «Unione», alla quale gli Stati membri attribuiscono competenze per conseguirei loro obiettivi comuni. Il presente trattato segna una nuova tappa nel processo di creazione di un’unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in cui le decisioni siano prese nel modo più trasparente possibile e il più vicino possibile ai cittadini. L’Unione si fonda sul presente trattato e sul trattato sul funzionamento dell’Unione europea (in appresso denominati «i trattati»). I due trattati hanno lo stesso valore giuridico. L’Unione sostituisce e succede alla Comunità europea. Continua a leggere 'Articoli “Trattato di Li...'
Maurice Allais nasce nel 1911 a Parigi. Nel 1931 si iscrive all’Ecole Polytechnique, dove si laurea – primo della sua classe – nel 1933. Nel 1936 comincia a lavorare nel Genio Minerario: nel 1937 gli viene affidata la responsabilità del Servizio Miniere e Cave di Nantes, e dal 1943 al 1948 dirige l’Ufficio di documentazione e statistica mineraria di Parigi. Dal 1941 al 1948, parallelamente alla sua carriera di funzionario, comincia a lavorare come ricercatore e a pubblicare i suoi primi saggi, i più importanti dei quali sono: A la Recherche d’une Discipline Economique (“Alla ricerca di una disciplina economica”, 1943) e Economie et Intérêt (“Economia e interesse”, 1947). Dal 1944 insegna Analisi economica presso l’Ecole Nationale Supérieure des Mines e nel 1946 assume la carica di direttore di un’unità di ricerca del CNRS, il Consiglio francese per la ricerca scientifica. Successivamente insegna anche presso l’Istituto di Statistica dell’Università di Parigi (fra il 1947 e il 1968), il Centro Thomas Jefferson dell’Università della Virginia (con la qualifica di Distinguished Visiting Scholar, fra il 1958 e il 1959), l’Istituto di alti studi internazionali di Ginevra (1967-1970) e l’Università Parigi-X (1970-1985). Nello stesso periodo, realizza studi economici sia per aziende private e pubbliche sia per la Comunità Economica Europea. Nel 1980 va in pensione, ma può continuare il suo lavoro grazie all’Ecole Nationale Supérieure des Mines e al CNRS. Continua a leggere 'La riserva frazionaria spiegat...'

Venerdì 18 febbraio 2011.
Oggi il giornale “la Repubblica”
ha pubblicato i verbali degli interrogatori di Ruby.
Per l’ennesima volta la notizia del giorno per le reti mediaset è un’altra:
i senatori che ( pagati? ) hanno lasciato Fini.
Il primo incontro con il premier. Le notti ad Arcore. Nicole Minetti, Noemi, Emilio Fede, le pratiche del Bunga Bunga fino a quella notte in Questura. Ecco i verbali, pubblicati da Repubblica, dei cinque interrogatori di Karima El Mahroug, Ruby: 2, 6, 22 luglio, 3 agosto. Quel giorno, il 3 agosto, i verbali siglati dalla minorenne sono due, nei quali dà due versioni diverse sul fatto che il premier sapesse la sua età (il primo raccolto tra le 9,40 e le 15,55 il secondo a partire dalle 17,25). Nel primo interrogatorio del 3 agosto, Ruby racconta la prima visita ad Arcore, il primo incontro con Silvio Berlusconi e spiega che cos’è il “bunga bunga”. Nel secondo verbale ricorda che cosa è accaduto, nella questura di Milano, la notte del 27 maggio. Continua a leggere 'Sesso tra Berlusconi e Noemi: ...'
Webmaster: Duccio Armenise
Commenti recenti