Monthly Archive for August, 2011

Rivolta a Londra: analisi delle ragioni socio-economiche

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/10/3800apkasfokadfgoljkadfg-27/150768/

Nessuno si è mostrato sorpreso. Non certo gli adolescenti incappucciati che all’imbrunire scappavano a casa, né i giovani Ken e Tony ritornati a Tottenham per seguire la guerriglia urbana. “Era solo questione di tempo; sapevamo che sarebbe accaduto”, commenta Tony. La polizia ha ucciso un nero in circostanze sospette e plotoni di giovanissimi disoccupati hanno messo a ferro e fuoco le strade. Secondo Tony mancava solo la scintilla.

La rivolta è sembrata, al contempo, inevitabile e impensabile. Nel giro di pochi giorni la violenza ha contagiato la capitale di un Paese avanzato facendolo regredire a caos e brutalità. È la più arcana delle rivolte e, insieme, la più moderna. I suoi partecipanti, guidati da Twitter, mettono in scena una replica sinistra della Primavera araba. L’estate di Tottenham, che vede in piazza persino bambini di sette anni, non è l’attacco disperato a un regime tirannico, ma a uno Stato democratico. Come è potuto accadere, si chiedono tutti a Londra? Tra le tante risposte ovvie c’è anche il fallimento delle forze dell’ordine. Gli agenti senza una guida che hanno ucciso Mark Duggan si sono giustificati dicendo che aveva aperto il fuoco. Pare non sia vero!

Continua a leggere 'Rivolta a Londra: analisi dell...'

Dal processo breve al processo lungo, ecco come stanno le cose.

Banche Centrali e Spacculazione

crashScritto da Francesco Carbone

Le banche centrali hanno messo le fondamenta per il più potente Crack Up Boom della storia. Se non vi è ancora entrato nella zucca, ficcateci questo concetto perchè è uno dei concetti più importanti e affascinanti che un giorno avrete la (s)fortuna di raccontare ai vostri figli o ai vostri nipoti.

Il punto di non ritorno è stato superato. Se ai tempi in cui è stato scritto o tradotto il libro La Tragedia dell’Euro poteva esserci ancora qualche dubbio in merito, ciò che è successo in questo mese l’ha dissipato del tutto. Oramai i burocrati non possono più fare niente. L’unica cosa che possono fare e che in effetti stanno facendo con molto impegno, tutti i giorni, è fare ancora più danni. E ne stanno facendo davvero tanti. Ve lo garantisco.

Pare che per portare a termine l’operazione di manipolazione dei prezzi dei titoli di stato italiani e spagnoli, la BCE abbia impegnato qualcosa come 850 miliardi, o 0.85 trilioni di euro. Pensate che il TARP di salvataggio della Lehman era di circa soli 700 miliardi di dollari! Possiamo già scommettere che il salvataggio di Italia e Spagna non funzionerà anche se per ora sono riusciti a risollevare del 10% il prezzo dei BTP e dei BONOS spagnoli, riducendone di oltre l’1% il rendimento. In sostanza hanno solo impedito al mercato di fare il loro lavoro, creando ancora più distorsioni nel sistema che ritorneranno tutte indietro come un boomerang. Possibile che i banchieri centrali ancora non riescano a capire questo semplice concetto? Continua a leggere 'Banche Centrali e Spacculazion...'

La responsabilità ( o irresponsabilità ) delle banche in questa crisi

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Le banche americane dopo aver generato una delle più grandi crisi economiche dell’epoca moderna hanno ricominciato irresponsabilmente le proprie attività di speculazione finanziaria. La globalizzazione dei mercati ha permesso spostamenti fulminei di capitali da una parte all’altra del mondo e al centro di questa giostra il sistema bancario si è posto come cardine indispensabile di qualsiasi operazione. Crisi o non crisi si arricchisce comunque tramite le commissioni. Ma ad essere sinceri pochi anni fa era sull’orlo del baratro.  Agli storici spetterà il compito di stabilire se la classe politica sia stata incapace  o se sia manovrata come una marionetta dal potere bancario. Certo è che si sono scaricati a livello globale i buchi finanziari generati dalla irresponsabile avidità di denaro del sistema creditizio grazie all’aiuto di uno dei politici più potenti al mondo:  Barack Obama. Che la FED aiutasse il sistema bancario in default comprando i titoli tossici in cambio di dollari freschi ce lo si poteva aspettare, ma da chi gestisce le risorse ed il futuro dei propri cittadini proprio no!

Lentamente anche i giornalisti si accorgono e denunciano questa zona grigia in cui gli interessi privati delle banche e quelli “pubblici” ( ? ) dei politici si confondono. Vediamo cosa troviamo  scritto oggi su libero-news.it .

Banche salvate e poi ingrate: adesso si vendono gli Stati

Istruzioni per PRIVATIZZARE uno Stato ( di Salvatore Tamburro )

La privatizzazione è quel processo economico che trasferisce la proprietà di un ente o di un’azienda dal controllo statale a quello privato.
Spieghiamo allora come agisce l’organizzazione “USA-Ue-FMI” S.p.A. .
Immaginate che la USA-Ue-FMI sia una società per azioni, quindi come tutte le società di capitale il loro scopo è fare profitto, utili, guadagni per i suoi azionisti.
Come può realizzare tutto questo?
Essa ha bisogno di depredare le materie prime degli Stati: petrolio, materie prime alimentari, oro, argento, etc. .
Capita, alle volte, che certi Stati non siano disposti a concedere le loro ricchezze, spesso sono in possesso di una sola fonte di ricchezza, ossia di sussistenza per la propria economia e sperano di non dover necessariamente vivere di importazioni e dipendere quindi da altri Paesi. Continua a leggere 'Istruzioni per PRIVATIZZARE un...'




Webmaster: Duccio Armenise