Author Archive for Duccio Armenise

Hires di “Signoraggio Informazione Corretta”, per Aforismi

“Se non rispondi sei solo un ipocrita bugiardo.”
~ Hires 29/07/10 15.40

… dopo aver cancellato la risposta…

“Rispondo io visto che sei un bugiardo”
~Hires 29/07/10 16.13

(Ma lasciare il giudizio al lettore no, eh?)

“Può essere anche DEBT= 100 miliardi e MONEY= 100 miliardi. Non necessariamente tutti e due uguali a zero.”
~Hires

…dopo la mia risposta e una serie di insulti vari…

“La disequazione non è in senso stretto, ad ogni modo basta porre DEBT= 100 miliardi + 1 centesimo MONEY = 100 miliardi Quindi IO HO ARROTONDATO di un centesimo TU HAI SBAGLIATO di 100 miliardi Vergognati.. come matematico fai pietà”

Quindi: DEBT>MONEY, CVD.
Se TU scrivi 100 miliardi sbaglio IO di 100 miliardi ?!?

Qui io ti faccio delle domande e tu scappi.
E io allora ti cancello le boiate che scrivi.
~Hires 04/08/10 10.11 sul suo blog

“Scappare” significa una cosa ben precisa, io invece rispondo ma costui cancella sistematicamente le mie risposte per sua stessa ammissione… ma lasciare il giudizio al lettore no?

Ma ora viene il bello:

“io ti faccio 3 domande da quasi 10 giorni ormai e tu non hai coraggio di rispondere.”
~Hires 04/08/10 12.02

A parte il fatto che ho risposto ma ancora non ha pubblicato la risposta, la prima volta che mi ha fatto le domande in questione era il 03/08/10 alle ore 13.21, chiunque può verificarlo nei commenti qui:
http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/2010/07/una-vecchia-favola-signoraggista.html (sempre se non tarocca tutto, nel caso avvisatemi che posto lo stamp-screen).

Se ci fate un salto notate anche come cambia i toni mano a mano che viene messo con le spalle al muro…

Comunque adesso è il 4/08/10, ora quasi identica. Quindi è passato un solo giorno e non 10 come sostiene Hires!

Ne consegue che per Hires di “Signoraggio Informazione Corretta“:

1 = 10

Questo spiega tutto

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Signoraggio Informazione Corretta, con la grappa…

Dietro la sigla “SIC” (Signoraggio Informazione Corretta) si aggira per Internet una persona che, firmandosi principalmete col nick-name “Hires“, scrive una serie di articoli cercando di fornire una visione del “signoraggio” che lui ritiene “corretta”.

La confutazione delle sue tesi è possibile trovarla ai seguenti link:

Alcuni aforismi di Hires sono infine disponibili qui.

Buona lettura!

PS: ricordiamo che l’equazione DEBT>MONEY non causa nessuna conseguenza degna di nota se non… questa: www.usdebtclock.org

Per saperne di più sul signoraggio visita: www.signoraggio.it

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ABC della confutazione sul signoraggio

Articolo spostato qui: www.signoraggio.it

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Confutazione delle tesi di “Signoraggio Informazione Corretta”

Articolo spostato: qui…

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Er Piangina del PRIMIT per Aforismi

Il Grasso Piangina© in un autoritratto realizzato con sue vere dichiarazioni raccolte per il web.

“Ecco la mia faccia, che vi aspettavate? Ora ritoccatela, mettetela come bersaglio per giocarci a freccette [...]”
~IGP in versione spavaldo/masochista dal suo sito autorizza formalmente la deturpazione della propria immagine (per poi potersene lamentare).

“Hanno infangato lo nome meo!!!”
~IGP in versione “er piangina” dopo l’autorizzazione di cui sopra.

“La sua parola notoriamente non vale un cazzo.”
~IGP©, autore di ::IO MOLLO::.

“Ho sempre copiato/incollato quello che ho trovato su internet e sempre lo farò!”
~IGP in modalità chi la fa l’aspetti.

“Io ti sto tutelando.”
~IGP, riferendosi a Marco S. e compagna, dopo averli diffamati pubblicamente per decine di pagine.

“Io mollo, io smollo!”
~IGP© detto “er mollo” mentre soffre di meteorismo, pardon, mentre secerne il sacro olezzo ove i suoi pappagalli trovano sempre rinfrancamento.

“Duccio, sono tuo padre! Tu non puoi saperlo ma i tuoi ti affidarono a me con lettera autografa tanti anni fa.”
~er piangina in versione DARK WATER (cesso nero).

“Siete dei luridi fascisti di Estrema Destra!”
~er piangina, in modalità coerenza, dopo aver detto che “destra” e “sinistra” sono concetti superati.

“Sei un sorcio, un topo di fogna…”
~er piangina i versione zoologo confuso.

“…questa questione è ESATTAMENTE della stessa pasta dell’intera Causa: la lotta della VERITA‘ contro i MASCALZONI. è proprio “lasciando fare” che il Male si è SEDIMENTATO in noi e per noi.”
~er piangina in versione Padre Maronno.

“Non sono normale, chiedi in giro.”
~er piangina in un raro momento di lucidità, rivolgendosi a Daniele D.

“Non metterti contro di me”
~er piangina in versione Chuck Norris, rivolgedosi alla stessa persona.

“Non ho limiti!”
~IGP© in versione Patrick de Gayardon (il poveretto che infine scoprì di averlo qualche limite, dopotutto…), rivolgendosi sempre alla stessa persona.

“Studiate il signoraggio, ignorate er piangina”
~IGP© in modalità ipocrita, dopo aver scritto un centinaio di pagine diffamatorie.
(Ma studiare/divulgare pure tu senza rompere i cabasisi no eh?)

“Duccio è un EX PRIMIT.”
~er piangina in versione Berlusca-Apicella (me la canto e me la suono).

“[...] e io, padre di famiglia, secondo lui andrei in galera, così.. buono-BUONO..
..accetterei di non vedere i miei figli, la mia famiglia.. per suo INTERCEDERE.. a gratis.
così pensa lui.. povero ingenuo..
ma il principio di AZIONE <-> REAZIONE non lo conosce proprio?”
~er piangina quando è proprio sicuro di essere innocente (e sa di rischiare al massimo una multa).

“Mo famo er Partito per… no, troppo difficile. Allora mo famo er Programma per … sì! così me becco pure er 5×1000! me faccio pagà er camper! e senza nemmeno dover presentare uno straccio di soluzione!”
~er piangina mentre fantastica sull’associazione PRIMIT (Programma per la Riforma Mentale degli ITalioti) del quale è ideatore e co-fondatore.

“Il PRIMIT è gratuito”
~er piangina sul PRIMIT

“Articolo 7 dello Statuto del PRIMIT:

La qualità di socio si perde per:
- Decesso;
- Mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale.
[...]“

I numeri del piangina:

5 anni di lotta
34 fiere delle vanità in tutta Italia
…per un totale di ben…
26 iscritti al primit
una media di 0,76 iscritti/fiera

Ovvio che er piangina deve raccontare, ma soprattutto raccontarsi, che quei 26 (fra i quali ci sono anche un paio di minorenni) siano una specie di élite sceltissima, l’esempio massimo di etica, morale, rettitudine, forza di volontà, conoscenza… insomma, una sorta di concentrato di ogni umana virtù. Altrimenti, sarebbe semplicemente costretto ad ammettere l’evidenza.

“Avete fatto un passo in dietro di 3 anni sia dal punto strategico che dei contenuti.”
~er piangina, lo scemo del web, in veste papale che pontifica dall’alto dei suoi eclatanti risultati.

“SIETE UN BRANCO DI SCIMMIE SENZA CERVELLO!”
~er piangina in versione Ciao Darwin, riferendosi ai “PRIMITivi”.

“Questa è la conseguenza dei vostri intrallazzi sessuali consumati tramite Facebook!”
~er piangina in versione maestrina frustrata e castrante, riferendosi ai problemi interni del primit.

LO SAI è una brutta copia del PRIMIT!”
~er piangina in modalità assolo di pianto.

“Tu non intuisci neppure cosa ho fatto fino ad oggi.
TU STESSA SEI QUI PER IL MIO OPERATO.
rendetevi conto di CHI ERAVATE (e di cosa siete diventati)”
~er piangina in modalità GOD.

“W la libera informazione, no alla censura!”
~er piangina riferendosi ai canali di libera informazione che gli fanno comodo, salvo poi… ooopppss!

“Ti denuncio, sei un pericolo per la mia famiglia (sia mai che scoprano cosa vado scrivendo per internet in orario di lavoro!), ti mando in galera! lo giuro!”
~er piangina in versione seminatore di vento, rivolgendosi a una ragazza che lo ha mandato, giustamente, affanculo.

“In tribunale creperò dal ridere, ho DOCUMENTATO tutto: ti ho registrato mentre fai lo SPIRITOSO!”
~er piangina in versione avvocatessa Ally McBeal.

“Al piangina che è alla ricerca della verità a qualunque costo con stima e amicizia, Auriti 2005″
~er piangina in versione usurpatore mentre inserisce una dedica di Auriti (che era solito dedicare, anche su richiesta una copia del suo libro ai suoi fans) nella versione in pdf de “Il Paese dell’Utopia”, alterandone l’edizione, per far passare il messaggio (falso) che Auriti avesse dedicato a lui l’edizione del libro in questione e/o il gesto di renderlo gratuito. (Infatti nella versione cartacea del libro quella dedica non compare).

“Lo ringrazio commosso.”
~er piangina che risponde all’auto-legittimazione di cui sopra.

“Me l’hai rubbaaaatooooo!!!”
~er piangina riferendosi al pdf di un libro, non suo, autorizzato per la libera e gratuita distribuzione, epurato dall’auto-legittimazione di cui sopra.

“Io ho sempre disprezzato i signoraggisti che legano il signoraggio ai fondi neri, io non ho mai sostenuto che il signoraggio vada in fondi neri, ma soprattutto, non ho mai cambiato idea!”

Essi sono, [alla Megan] tutt’intorno a te. [...] il signoraggio è nei conti correnti segreti delle Cayman, [...] il signoraggio è celato dalla partita doppia, che bilancia una banconota da 30 centesimi con un Titolo di Stato – che rappresenta il nostro futuro lavoro.
~Tratto dall’articolo “Dove sono gli enormi profitti della truffa del signoraggio?” del 24/11/2006 del piangina.

“E’ uno schiavo, un pazzo, malato di mente, probabilmente pagato!”
~er piangina riferendosi a qualcuno che lo mette di fronte alle proprie contraddizioni.

PS: Per maggiori informazioni riguardo le tattiche di manipolazione del piangina fare riferimento a questa guida [p.ti 2-7, 9, 11, 15, 17, 18 e 20].

PS#2 Come difendersi: Operazione Pulizie d’Estate 2010.

PS#3 continua su: http://www.signoraggio.it/pericoli-del-web/fanatici/primit/primit-associazione-antidemocratica/

An IGP© Production.

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Il Demone del Potere

Da quando sono ufficialmente candidato al consiglio regionale per la Rete Dei Cittadini, dentro di me, qualcosa è successo.
E credo che la stessa cosa succeda anche a diversi altri candidati.
La sola possibilità di raggiungere una posizione di potere,  turba.
Ciascuno di noi si sta confrontando con un demone.
Lo stesso demone che noi combattiamo e contro il quale, almeno io, ma credo tutti noi abbiamo costruito questa lista.
Il demone del potere e l’uso che puoi farne a tuo vantaggio, piuttosto che a vantaggio di chi te lo ha delegato…
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Mills prescritto spacciato per assolto

La lettera di Arianna Ciccone

Al Presidente dell’Ordine dei Giornalisti
Lorenzo Del Boca
e p.c.
al Direttore tg1 Augusto Minzolini
e al Presidente della Rai Paolo Garimberti

Oggetto: segnalazione grave violazione deontologia professionale.

Caro Presidente, ti scrivo a nome mio e credo di tutti i cittadini che hanno a cuore la verità e la dignità della professione giornalistica in questo Paese. Premetto subito che qui non si tratta di destra o sinistra, della legittimità o meno del direttore del Tg1 di esporre la sua linea editoriale (personalmente credo che il direttore di un tg abbia il diritto di dire il suo pensiero, la sua opinione). Qui si tratta di deontologia professionale e della funzione fondamentale del giornalismo. Ieri il tg1 delle 13.30 come sai ha dato una notizia falsa. Ecco credo che nessuno di noi possa e debba accettare questo. Mi aspetto quindi una reazione esemplare dell’Ordine rispetto a un episodio che umilia la professione giornalistica e i cittadini.

“Certo che per dire in un tigì, o scrivere su un giornale, che “Mills è stato assolto”, spacciando la prescrizione di un reato accertato per “assoluzione”, bisogna essere dei bei mascalzoni. Non dico faziosi, o manipolatori, o servi, dico proprio mascalzoni perché per un giornalista manomettere la verità è un crimine, tal quale per un fornaio sputare nel pane che vende. Qui non si tratta di opinioni, di interpretazioni, di passione politica. è proprio una frode, una lurida frode che non descrive più l’aspra dialettica di un paese spaccato, descrive qualcosa di molto peggiore: l’impunità conclamata di chi mente con dolo, con metodo, con intenzione, sicuro di non doverne rispondere ad alcuno (all’Ordine dei giornalisti? è più realistico sperare che intervenga Batman).
Per altro in un Paese di impuniti, perché proprio i giornalisti dovrebbero essere esentati dal privilegio di poter sparare bugie e ingannare la pubblica opinione senza conseguenze? Molti dei loro padroni e dei loro referenti politici negli ultimi vent’anni hanno perseguito con ogni mezzo, e ampiamente sperimentato, il piacere dell’impunità. Se ne sentono partecipi anche i loro impiegati” Michele Serra

Fa male anche a voi come a me questa riflessione? Ecco caro Presidente Del Boca io come cittadina mi aspetto da parte dell’Ordine un provvedimento nei confronti di quel giornalista che ha palesemente violato il principio deontologico per eccellenza: raccontare la verità. Mi aspetto caro Presidente Garimberti e caro Direttore Minzolini le scuse del tg1 e la rettifica.

Sicura di una vostra risposta, vi auguro una felice giornata
Arianna Ciccone
Puoi sottoscrivere la lettera sul gruppo Facebook: La dignità dei Giornalisti e il rispetto dei Cittadini.

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Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento europeo.

Di Pino Strano dei Democratici Diretti.

Ho ormai le mie idee consolidate su quello che è il fenomeno del signoraggio (primario e secondario). Si può discutere di quello che si vuole (se è, o no, creazione dal nulla di moneta, se la moneta stampata va ascritta in conto debiti o in conto crediti, se è o non è valore nominale – costo di produzione e tutto il resto) ma credo nessuno possa negare che l’esercizio del signoraggio rappresenti un enorme strumento, di potere, prima ancora che di guadagno. La sovranità sulla moneta dovrebbe sempre restare nelle mani del popolo (1). Ceduta questa sovranità, si diventa economicamente schiavi e di lì a diventare schiavi anche politicamente e socialmente non ci corre molto.

I fatti che presenterò fanno pensare. Io non sono un complottista. Nel senso che penso che alla fin fine le cose siano chiare e alla luce del sole . Per chi ha occhi e voglia vedere. Non penso neanche che i detentori del diritto di signoraggio, abbiano bisogno di riunirsi al buio e al segreto più assoluto. Questo, probabilmente, non sarebbe neanche possibile. L’importante è non fare molto chiasso, che le notizie siano mantenute in un ambito di scarsa circolazione, di accessibilità per pochi, di nebulosità; così che si renda la verità, nella sua enormità con poche eco, poco credibile e con pochi riscontri.

In questo senso ciò che accade nella banca dati del parlamento europeo a proposito dell’argomento signoraggio ha del kafkiano ed è proprio quello che serve.

La storia.

Sono partito studiando la definizione di signoraggio data da wikipedia. Una prima considerazione è relativa alla superficialità e soprattutto parzialità della voce “signoraggio” presentata da wikipedia. Diciamo che ce lo possiamo anche aspettare in una enciclopedia che vive del contributo gratuito degli utenti. Questo del contributo aperto a tutti è bellissimo, ma poichè in realtà esiste una supervisione, in genere soft, le voci vengono redatte secondo un criterio che non è esattamente democratico, nè esattamente proprio aperto a tutti e magari quindi , anche a versioni diverse. Fa specie perciò che accanto alle definizioni  “ufficiali”, le definizioni alternative di signoraggio, siano definite come “teorie complottiste” del signoraggio. Con ciò snaturandole in ogni caso. Pure se, in sè, non sono affatto complottiste. Potranno anche essere sbagliate (a giudizio degli estensori accreditatii – ma accreditati da chi?), ma perchè necessariamente definirle “complottiste”? Con ciò evidentemente intendendo svilirle e svalutarle. Che bisogno c’è? Nel caso, basterebbe confutarle.

Tra i dati riportati, Wikipedia cita come unica interrogazione al parlamento europeo sulla questione del signoraggio quella di Roger Helmer (PPE-DE), Charles Tannock (PPE-DE) e Theresa Villiers (PPE-DE) e indica questo link che conduce alla pagina con questo testo:

» Continua a leggere: ‘Signoraggio monetario. Il database afasico del parlamento...’

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Il Grande Dittatore (Charlie Chaplin 1940)

Trova le differenze…

Finzione:

Triste realtà:

Il Discorso:

«Vorrei aiutare tutti: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo unirci, aiutarci sempre, dovremmo godere della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio, condotti a passo d’oca verso le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto.

L’aviazione e la radio hanno avvicinato la gente, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone. Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di segregare, umiliare e torturare gente innocente. A coloro che ci odiano io dico: non disperate! Perché l’avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero, come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. Il potere che hanno tolto al popolo, al popolo tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.

Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi comandano e che vi disprezzano, che vi limitano, uomini che vi dicono cosa dire, cosa fare, cosa pensare e come vivere! Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Voi vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchine con macchine al posto del cervello e del cuore. Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete uomini! Voi portate l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate che nel Vangelo di Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo».

Non di un solo uomo, ma nel cuore di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, il progresso e la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare si che la vita sia bella e libera. Voi che potete fare di questa vita una splendida avventura. Soldati, in nome della democrazia, uniamo queste forze.

Uniamoci tutti! Combattiamo tutti per un mondo nuovo, che dia a tutti un lavoro, ai giovani la speranza, ai vecchi la serenità ed alle donne la sicurezza. Promettendovi queste cose degli uomini sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. E non ne daranno conto a nessuno. Forse i dittatori sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Combattiamo per mantenere quelle promesse. Per abbattere i confini e le barriere. Combattiamo per eliminare l’avidità e l’odio. Un mondo ragionevole in cui la scienza ed il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della Democrazia siate tutti uniti!»

~Charlie Chaplin, 1940

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Tecniche di Disinformazione: Guida ai metodi più efficaci per ingannare, mentire e spargere notizie false

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COME INGANNARE - TECNICHE DI DISINFORMAZIONE

Cos’è la disinformazione? In che modo i media riescono ad ingannare e mentire? Come possiamo fare tu ed io per riconoscere le fonti fuorvianti? In questa guida H.Michael Sweeney svela le tecniche di disinformazione più efficaci per aiutarti ad individuare le mezze verità. La disinformazione è un’informazione falsa o inesatta che viene diffusa deliberatamente. Certe volte viene chiamata anche con il sinonimo di Black propaganda. Può includere la distribuzione di documenti, manoscritti e fotografie falsificate, o la diffusione di pettegolezzi maliziosi e informazioni costruite a tavolino. La disinformazione non va invece confusa con l’informazione falsa o inaccurata in modo non intenzionale. (fonte Wikipedia) La disinformazione viene realizzata in vari modi. Ecco alcuni esempi:

  • Una notizia di cronaca potenzialmente pericolosa può essere ignorata dai mass media. La maggior parte delle persone crede che qualcosa che non è stato riportato dai media semplicemente non esista.
  • Una notizia di cronaca può essere presentata come un’ “accusa priva di fondamento“, specialmente da qualcuno che ha autorità. Le persone che godono di largo consenso o ricoprono posizioni importanti in politica, economia o in ambito militare possono fare leva sulla loro reputazione per etichettare un fatto come falso e ridicolo.
  • Una copertura massiccia da parte dei media di un evento importante può creare una distrazione sufficiente per deviare l’attenzione della gente da un problema vero.
  • Una diceria che non viene né smentita né confermata può generare confusione e dubbi in un pubblico vasto.
  • Un individuo o un gruppo di persone possono essere costrette o pagate per fornire informazioni false che danno vita a false notizie di cronaca.

Adesso che ti ho presentato alcuni esempi di come funziona la disinformazione, lascia che condivida con te qualche consiglio pratico per proteggerti dall’informazione fuorviante:

  • Chiedi: poniti sempre molte domande quando senti una notizia di cronaca. Da dove viene la notizia? E’ una fonte affidabile? C’è qualcun altro che ha riportato la stessa storia? Metti in dubbio ogni cosa e non dare nulla per scontato.
  • Verifica: cerca sul Web o parla con i tuoi amici e familiari di ogni notizia proveniente dai media. Potresti scoprire informazioni importanti che ti mostrino l’intera vicenda sotto una luce differente.
  • Mantieni la tua posizione: non sottostimare mai le tue opinioni e non farti intimorire dall’autorità. Diffida delle “persone che sanno” che gettano sul tavolo le loro credenziali. Tutti hanno lo stesso livello di credibilità finché non dimostrano di essere degni di fiducia.
  • Indaga: Fai molta attenzione alle notizie considerate troppo complesse da risolvere. Probabilmente non è stata fatta nessuna analisi della vicenda e tu stai utilizzando informazioni che non sono state verificate né approfondite.
  • Focalizza: Non provare a dividere la tua attenzione su diverse notizie di cronaca. Scegline una e resta su quella. Poi passa oltre. C’è sempre una notizia più importante che richiama la tua attenzione che può distrarti dalla tua indagine.

Questi qui sopra sono solo alcuni esempi per aiutarti a pensare in modo diverso e sviluppare un atteggiamento critico verso le notizie che senti ogni giorno. Nell’articolo di H. Michael Sweeney che stai per leggere, troverai una bella lista di tattiche che gli artisti della disinformazione usano per ingannare, farti accettare le menzogne e inventare di sana pianta notizie di cronaca. Per quelli di voi che non hanno mai sentito parlare di Mr. Sweeney, lui è un esperto di disinformazione e un autore di libri. Inoltre gestisce il sito The Professional Paranoid che rappresenta una valida fonte per trovare materiale relativo alla sicurezza sul Web e alle questioni di privacy personale. Ecco la guida di H. Michael Sweeney sui metodi di disinformazione più efficaci. Il contenuto che stai per leggere è altamente machiavellico, domandati: chi si comporta così?

Venticinque Modi di Sopprimere la Verità: le Regole Della Disinformazione

di H. Michael Sweeney Basato su Tredici Tecniche per la Soppressione Della Verità di David Martin, il seguente articolo può essere utile per introdurre nel mondo del confronto con le verità nascoste e le mezze verità, e la soppressione della verità quando crimini gravi vengono analizzati nei forum pubblici. Questo, tristemente, coinvolge ogni giorno i media, che sono fra i peggiori responsabili come fonti di disinformazione. Laddove il crimine comporta una cospirazione, o una cospirazione per nascondere un crimine, ci sarà invariabilmente una campagna di disinformazione lanciata contro quelli che cercano di scoprire e mostrare la verità e/o la cospirazione. Ci sono tattiche precise che i maestri della disinformazione tendono ad applicare, come viene rivelato in questo articolo. Più una determinata parte rispecchia tali caratteristiche ed è colpevole di seguire le regole, più è probabile che si tratti di professionisti della disinformazione con uno specifico motivo. La gente può essere comprata, intimorita, o ricattata allo scopo di diffondere disinformazione, così anche le “persone perbene” possono essere sospette in molti casi. Una persona razionale coinvolta nella ricerca della verità valuterà quella catena di prove e concluderà o che i collegamenti sono solidi e decisivi, che uno o più passaggi sono deboli e necessitano di ulteriori accertamenti prima che si possa arrivare ad una conclusione, o che uno o più collegamenti possono essere rotti, di solito invalidando (ma non necessariamente, se già esistono o possono essere trovati collegamenti paralleli, o se un particolare collegamento rafforzava solamente la tesi, ma non si trattava di un passaggio chiave) il ragionamento. Il gioco si basa sul sollevare questioni che rafforzino o che indeboliscano (preferibilmente fino al punto di rottura) questi collegamenti. E’ compito di un maestro della disinformazione interferire con queste valutazioni…Quantomeno per indurre le persone a pensare che i collegamenti siano deboli o spezzati quando, in realtà, non lo sono… O proporre soluzioni alternative che portino lontano dalla verità. Spesso, semplicemente incalzando e rallentando il processo attraverso tattiche di disinformazione, un livello di vittoria è assicurato perché l’apatia cresce con il tempo e con la retorica. Sembrerebbe vero in quasi ogni caso, che se qualcuno non riesce a spezzare la catena delle prove per una soluzione certa, la rivelazione della verità ha trionfato. Se la catena viene spezzata o si deve creare un nuovo collegamento, o una nuova catena per intero, o la soluzione non è valida e se ne deve trovare un’altra…Ma la verità trionfa anche in questo caso. Non deve vergognarsi chi ha proposto o sostenuto una soluzione, una catena o un collegamento sbagliato, se lo ha fatto in buona fede cercando la verità. Questo è l’approccio razionale.

Eludi la Catena Delle Prove

Sebbene sia comprensibile che una persona possa venir coinvolta emotivamente da un particolare aspetto di un determinato problema, è veramente irrilevante chi vince, purché vinca la verità. Ma i maestri della disinformazione cercano sempre di spingere sull’aspetto emotivo e sanzionare ogni insuccesso (vero, falso o presunto) e tentano sempre tramite l’intimidazione di impedire la discussione in generale. E’ l’artista della disinformazione e coloro che ne possono tirare le fila (coloro che hanno maggiormente da temere dalla scoperta del crimine) a DOVER cercare di evitare che l’analisi precisa e razionale delle prove possa condurre a loro. Siccome i fatti e la verità raramente cadono spontaneamente, devono essere sopraffatti con menzogne e inganni. I professionisti nell’arte della menzogna e dell’inganno, come i servizi segreti e i criminali professionisti (che spesso sono le stesse persone o perlomeno collaborano), tendono ad applicare strumenti ben precisi ed osservabili in questo processo. Comunque, il pubblico in larga parte non è adeguatamente attrezzato per fronteggiare tali armi, e spesso viene facilmente traviato da queste tattiche collaudate nel tempo. Clamorosamente, neppure i media e le forze dell’ordine SONO STATI ADDESTRATI a fronteggiare questi problemi. Per la maggior parte, solo i giocatori capiscono le regole del gioco. Per tali maestri della disinformazione, l’obiettivo principale è quello di evitare che si discuta dei collegamenti nella catena delle prove che non possono essere spezzati dalla verità, ma invece usare sempre abili inganni o menzogne per far sembrare determinati collegamenti più deboli di quello che sono in realtà, creare l’illusione di una rottura, o ancora meglio, provocare qualcosa che possa distrarre in ogni modo quelli che stanno indagando sulla serie di eventi, incluso il metodo di mettere in dubbio le credenziali di chi presenta il caso.

Un Fatto è un Fatto

E’ necessario capire che un fatto è un fatto, indipendentemente dalla fonte. Ugualmente la verità è verità, indipendentemente dalla fonte. Questo è il motivo per cui i criminali possono testimoniare contro altri criminali. Questo è anche il motivo per il quale argomentazioni del tipo: “quello che dice quella persona non lo ascolto perchè è fazioso” sono estremamente fallaci. Laddove può esistere realmente un motivo per mentire, solo la prova concreta che la testimonianza stessa sia falsa la rende completamente nulla. La testimonianza di un noto bugiardo che sta in piedi senza un fatto che la confermi, certamente può avere valore discutibile, ma se la testimonianza (discussione) è basata su fatti verificabili o altrimenti dimostrabili, non importa cosa fa chi la presenta o quali motivi abbia per farlo, o se ha mentito in passato o anche se abbia dei motivi per mentire in questa situazione – i fatti o i collegamenti potrebbero e dovrebbero stare in piedi o cadere per merito loro e il loro ruolo nella questione sarà semplicemente di supporto. Inoltre, particolarmente a proposito di forum pubblici come lettere alle redazioni dei giornali, chat su Internet e newsgroup, il maestro della disinformazione svolge un ruolo molto importante. In questi forum, i principali argomenti di discussione sono generalmente dei tentativi da parte dei singoli di attrarre l’attenzione di altre persone sulle loro particolari posizioni, idee, o soluzioni – fenomeno molto diffuso al momento. Le persone spesso usano certi mezzi di comunicazione come cassa di risonanza per le proprie idee e nella speranza di trovare spunti per sviluppare meglio le proprie opinioni. Laddove vi sono opinioni critiche nei confronti del governo o di poteri forti (specialmente se l’argomento è la loro azione criminale) l’artista della disinformazione ha anche un altro ruolo – quello di troncarle sul nascere. Essi cercano inoltre di far apparire l’opinione, chi la propone e i suoi sostenitori come privi di credibilità, nel caso in cui dai loro primi successi dovessero derivare eventuali futuri dibattiti in ambienti pubblici. Spesso puoi riconoscere i professionisti della disinformazione al lavoro per mezzo dell’applicazione meticolosa di “standard più alti” di discussione di quelli richiesti dalla necessità Essi chiederanno che quelli che presentano gli argomenti o i concetti registrino ogni cosa con lo stesso livello di competenza di un professore, un ricercatore o un giornalista investigativo. In caso contrario ogni discussione, dal loro punto di vista, diventa inutile ed indegna e chiunque dissente è ovviamente uno stupido – e di solito la mettono proprio in questi termini. Questa strategia è tipicamente adottata da chi teme di perdere la discussione qualora questa si mantenesse entro il perimetro della razionalità e della logico-deduzione, per questo motivo cerca di spostare l’attenzione, e quindi anche le argomentazioni, sul piano emotivo e personale. “Se non puoi attaccare il messaggio attacca il messaggero”. Così, quando leggi certe discussioni, in modo particolare nei newsgroup su Internet, decidi per conto tuo quando viene sviluppato un ragionamento razionale e quando sono strumento di disinformazione, operazioni psicologiche o inganni. Accusa liberamente i responsabili nel secondo caso. Essi (sia quelli che stanno deliberatamente cercando di portarti fuori strada, sia quelli che sono semplicemente stupidi o malconsigliati) di solito se la danno a gambe di fronte all’evidenza, o in altre parole, o si nascondono o tacciono (un esito perfettamente accettabile in un modo o nell’altro, dato che l’obiettivo è la verità.)

Le Venticinque Regole Della Disinformazione:

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