Archive for the 'Libertà e Democrazia' Category

Pedofilia il Clero e i segreti di Ratzinger secondo i radicali

Link al video: http://www.youtube.com/v/m5hjNO7xQnw

Premetto che non sono un “Radicale”, tuttavia questo video che ho riportato l’ho trovato molto interessante e utile allo sviluppo dello Spirito Critico. Per questo motivo ho deciso di riportarlo.

Inizio del testo:

“Le violenze sessuali commesse da membri del Clero nei confronti soprattutto di minorenni, sono legate una cultura sessuofobica che ha come diretta conseguenza che dalla sessuofobia si passi alla violenza sessuale. Il cardinale Ratzinger, insieme al cardinale Bertone, che oggi sono uno papa e l’altro “ministro degli Esteri” della Città del Vaticano”, decidono attraverso una lettera – “de delictis gravioribus” – di far sapere ai vescovi di tutto il mondo che il documento del ‘62 è tuttora valido. Ma quel documento nessuno lo conosceva, era un documento segreto. E quindi è solo nel 2001 che si viene a conoscenza di un documento segreto che parlava proprio di come trattare i casi, che loro chiamano “crimine di sollecitazione” che suona meglio di pedofilia. Era giustificato dal fatto che c’erano sempre maggiori casi che venivano fuori soprattutto in America, ma non solo.” (continua in video).

Ci tengo comunque a dissociarmi dai contenuti sopra-riportati. Nello specifico la frase che sopra ho sottolineato è fallace in quanto non vi è nessuna evidenza del fatto che la sessuofobia conduca alla violenza sessuale:

Talvolta la paura (fobia) scaturisce in violenza, ma non per questo un sessuofobo può/deve essere considerato un pedofilo. L’accostamento dei Radicali fra sessuofobi e pedofili grida vendetta almeno quanto quello – ultimamente tanto caro a certi componenti del Clero – fra omosessualità e pedofilia.

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Il Demone del Potere

Da quando sono ufficialmente candidato al consiglio regionale per la Rete Dei Cittadini, dentro di me, qualcosa è successo.
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Il demone del potere e l’uso che puoi farne a tuo vantaggio, piuttosto che a vantaggio di chi te lo ha delegato…
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Il Grande Dittatore (Charlie Chaplin 1940)

Trova le differenze…

Finzione:

Triste realtà:

Il Discorso:

«Vorrei aiutare tutti: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo unirci, aiutarci sempre, dovremmo godere della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell’odio, condotti a passo d’oca verso le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è vuota e violenta e tutto è perduto.

L’aviazione e la radio hanno avvicinato la gente, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell’uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone. Milioni di uomini, donne, bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di segregare, umiliare e torturare gente innocente. A coloro che ci odiano io dico: non disperate! Perché l’avidità che ci comanda è soltanto un male passeggero, come la pochezza di uomini che temono le meraviglie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. Il potere che hanno tolto al popolo, al popolo tornerà. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.

Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi comandano e che vi disprezzano, che vi limitano, uomini che vi dicono cosa dire, cosa fare, cosa pensare e come vivere! Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Voi vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchine con macchine al posto del cervello e del cuore. Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete uomini! Voi portate l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate che nel Vangelo di Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo».

Non di un solo uomo, ma nel cuore di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, il progresso e la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare si che la vita sia bella e libera. Voi che potete fare di questa vita una splendida avventura. Soldati, in nome della democrazia, uniamo queste forze.

Uniamoci tutti! Combattiamo tutti per un mondo nuovo, che dia a tutti un lavoro, ai giovani la speranza, ai vecchi la serenità ed alle donne la sicurezza. Promettendovi queste cose degli uomini sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. E non ne daranno conto a nessuno. Forse i dittatori sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Combattiamo per mantenere quelle promesse. Per abbattere i confini e le barriere. Combattiamo per eliminare l’avidità e l’odio. Un mondo ragionevole in cui la scienza ed il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della Democrazia siate tutti uniti!»

~Charlie Chaplin, 1940

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