Standard & poor’s, Moody’s, Fitch Ratings sono negli ultimi anni diventate uno spauracchio per moltissimi stati in quanto sono deputate di valutare la solidità di coloro che emettono obbligazioni.
Iniziamo subito a rimarcare che queste agenzie di rating sono società quotate che prosperano in base al loro rendimento, al numero di valutazioni che producono, alla loro visibilità sui media; vengono pagate dai clienti che esse stesse devono valutare; non hanno remore morali sulle conseguenze delle loro valutazioni e non devono rispondere a nessuno in caso di errore.
Valutiamo ora le loro performance più recenti:
a) non hanno compreso i prevedibili effetti della creazione dei subprime.
b) a 4 giorni dal fallimento valutavano in ottima salute l’agenzia energetica Enron.
c) la Leheman Brothers fino alla sua bancarotta fu considerata solida.
d) Hanno considerato i titoli greci affidabili e si sono dimostrate incapaci di prevedere la crisi dell’Eurozona.
A conti fatti troppo spesso più che valutare la solidità di un emittente di obbligazioni riescono solo a certificarne l’insolvenza a crollo avvenuto.
Il loro declassamento di uno stato ha però come conseguenza la polverizzazione immediata di manovre finanziarie che esiteranno comunque nell’impoverimento di vaste fasce di popolazione.
Poiché a questo impoverimento corrisponde un arricchimento di alcuni investitori nessuno può garantirci che le stesse agenzie di rating non facciano alcune “soffiate” ad amici o parenti prima di emettere le loro sentenze. Potrebbero essere complici dei soliti ignoti speculatori e noi potremmo pagarne il conto senza poterci rivolgere ad alcuno per il risarcimento del danno subito.
IO NON CI STO !
Non posso accettare che dovrò dedicare parte della mia vita lavorativa per aiutare la mia patria in seguito ad una decisione presa da società che inseguono solo i propri interessi economici e che si sono dimostrate a più riprese inaffidabili.






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